Dentista a LECCE - la Terapia Laser
...efficacia e vantaggi dell'utilizzo del laser in odontoiatria
Lo studio dentistico di Lecce del Dr. Luigi Paolo Mazzotta spiega l'uso del Laser in odontoiatria

Il Laser in Odontoiatria
La tecnologia diventa priorità assoluta dei professionisti dell’odontoiatria.
Il laser è senz’altro un esempio di applicazione sostitutiva delle terapie tradizionali, con vantaggio sia per il paziente che per il dentista.
Tecniche innovative e metodiche d’avanguardia
I trattamenti sono favoriti soprattutto sui tessuti molli del cavo orale, ma non c’è limite al tipo di terapia possibile.
In parodontologia si possono curare parodontite e trattare le tasche gengivali, operare sul curettage e sull’innesto della gengiva. In molti casi rappresenta una vera e propria alternativa alla chirurgia. In presenza di tasche parodontali si può arrivare ad una profondità operativa di 3-4 mm.
La sonda al neodimio o al diodo entra nella tasca e vaporizza i batteri presenti, oltre ad eliminare la parte interna malata. Così si blocca il sanguinamento gengivale e i denti tornano ad essere più saldi. Occorrono solo quattro sedute nel corso di due mesi.
In chirurgia le applicazioni sono molteplici:
- gengivectomia e gengivoplastica,
- frenulectomia,
- emostasi,
- asportazione di cisti,
- rimozione di tumori,
- apicectomia,
- opercolectomia,
- incisione e drenaggio degli ascessi,
- papillectomie orali,
- fistola,
- allungamento delle corone.
Una volta aperta la gengiva il laser elimina i batteri e tratta la radice contaminata, stimolando da subito il processo di guarigione dei tessuti.
E’ utile anche negli innesti di ossa sintetiche o del paziente stesso. In endodonzia il laser decontamina il canale radicolare, e si applica in caso di granuloma, pulpotomia, pulpetomia. In implantologia serve per lo scappucciamento, la sterilizzazione e decontaminazione degli impianti; inoltre si usa per le protesi e per i solchi pre-impronta.
Viene impiegato per curare lesioni di vario genere, spesso molto dolorose, e in presenza di infiammazioni e contaminazioni virali o batteriche: cheiliti, leucoplachie, lichen ruben planus; e per biostimolazione e ATM.
Il laser al neodimio infatti è in grado di sterilizzare i tessuti infetti in una sola seduta, e di stimolare il processo di guarigione della mucosa che avviene completamente in pochi giorni. Infine, occupa una posizione di primo piano nell’estetica odontoiatrica, soprattutto per lo sbiancamento dei denti.
